Kefir d’acqua, lunga vita e ottima salute

26 Settembre 2016

Cos’è il Kefir?

il Kefir è una bevanda fermentata che contiene innumerevoli ceppi e batteri benefici per l’intestino. Oltre ai fermenti il kefir contiene minerali e amminoacidi essenziali biodisponibili che aiutano a mantenere lo stato di salute dell’ organismo. Fonte di molti minerali come calcio, fosforo, magnesio e zinco. Il kefir deriva dalla parola armena Keif e significa benessere.

Tra storia e leggenda

E’ una delle bevande più antiche che si pensa abbia origini dal Caucaso. La leggenda narra che Maometto ha donato il Kefir alla gente ortodossa e ha insegnato loro come produrlo; fu custodito gelosamente perché si pensava che se si fosse rivelato agli stranieri il segreto della bevanda miracolosa, questa avrebbe perso la sua forza. La gente del Caucaso quindi, per secoli non condivise con nessuno la ricetta della bevanda miracolosa; le altre popolazioni sentivano parlare occasionalmente di una bevanda che sembrava avesse poteri magici. Per molti secoli il suo utilizzo fu sconosciuto fino a quando si sentì usare per il trattamento della tubercolosi e tutte le problematiche intestinali. I membri dell’Accademia delle scienze Russa decisero che era necessario avere a tutti i costi i granuli del Kefir per iniziare a somministrarlo ai pazienti negli ospedali e dopo numerose peripezie nel 1908 furono messe in vendita le prime bottiglie della bevanda.

I benefici del Kefir

1- Regolarizza le funzioni intestinali, stimola la peristalsi, le proteine digestive, promuove la produzione di enzimi da parte di stomaco e pancreas e diversi studi scientifici suggeriscono che possa aiutare a diminuire la quantità di colesterolo cattivo presente.

2- Stimola la produzione di anticorpi dell’intestino migliorando le difese immunitarie e insieme all’acqua d’orzo diventa un ottimo alleato per il nostro benessere.

3- Contiene una grande quantità di batteri che hanno un’azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni; contrasta quindi l’insediamento di germi patogeni.

Il kefir è adatto a tutti grandi e piccini.

Persone anziane o convalescenti trovano grande benefici nell’assunzione del Kefir.

In Gravidanza per il contenuto di acido folico necessario per lo sviluppo del feto.

Durante lo svezzamento anche ai neonati sopratutto a chi è nato con parto cesareo, aiuta a colonizzare l’apparato digerente con batteri buoni.

Per chi prende o ha fatto uso di antibiotici perché la flora batterica è stata disturbata e il Kefir aiuta a ripristinarne l’equilibrio.

Ai ragazzi che, sottoposti all’alimentazione moderna, non possono più avere tutto quello di cui necessitano per lo sviluppo; con il Kefir assumono tanti elementi essenziali per lo sviluppo come il calcio, potassio e tante vitamine.

A chi svolge attività sedentaria ma anche agli sportivi che hanno bisogno di un maggior nutrimento per rafforzare l’intero organismo.

Ma proprio a tutti?

Ogni persona necessita di una bevanda come il Kefir perché aiutando a riequilibrare la flora batterica intestinale va a lavorare su uno dei nostri organi più grandi e pesanti scoperti di recente, ovvero il Microbiota intestinale. Un elemento importante per il benessere di tutto il corpo che collabora a stretto contatto con il nostro cervello. Intestino secondo cervello si dice, in effetti gli stimoli nervosi che partono dal nostro intestino verso il cervello sono davvero numerosi ed è impensabile che non debba essere preso in considerazione questo rapporto per andare a lavorare su gran parte delle problematiche che ci affliggono.

Allattamento artificiale e Kefir

Durante l’allattamento al seno, non vanno introdotti alimenti fermentati, almeno fino al sesto mese. Per chi invece viene allattato artificialmente o abbia avuto un parto cesareo è bene promuovere la crescita di una flora batterica intestinale simile a quella dell’allattato al seno. Il kefir in questo caso rappresenta un ottimo alleato per aiutare fin da subito ad incentivare un buon microbiota intestinale e quindi una risposta immunitaria forte.

Kefir e bambino con patologie

Questa miracolosa bevanda trova un’ottimo impiego anche in quei casi in cui ci siano bambini con problematiche gastrointestinali. Colonizzando l’intestino con microorganismi come Lactobacillus e Bifidobatteri vengono inibite lo sviluppo di colonie patogene riducendo sintomi come diarrea, coliche, gastroenteriti e supporta la flora batterica di tutti quei bimbi sottoposti ad antibioticoperapia.

kefir

Come preparo il mio Kefir d’acqua.

Io preparo 1 Litro di Kefir alla volta, se si è più di due persone in famiglia conviene prepararne due. Quindi le dosi che metto sotto dovranno essere raddoppiate.

Ingredienti:

-Fermenti di Kefir d’acqua (acquistabili nei negozi Biologici)

-Mezzo limone (la buccia non deve essere trattata chimicamente, meglio i Biologici)

-Zucchero di canna

-un cucchiaio di semi (finocchio, anice, cumino ma anche cannella, foglie di menta…)

-uno due  frutti secchi (fichi, albicocche, prugne, uvetta)

Occorrente :

-2 contenitori di vetro da 1 Litro

-1 colino

-1 imbuto.

Come procedere

In un contenitore da 1 litro aggiungere il succo di mezzo limone e poi tagliare a pezzetti anche la buccia e inserire anche quella. Un cucchiaio e mezzo di zucchero di canna, uno o due fichi secchi, un cucchiaio di semi di finocchio inserire tutto nel contenitore di vetro e aggiungere un litro di acqua e mezza bustina di Kefir. Chiudere il contenitore con il coperchio e sbattere il tutto affinché gli ingredienti si mescolino per bene. Riaprire il contenitore e appoggiare il coperchio( non chiuderlo). Bisogna lasciar riposare il tutto il un posto non tropo caldo né troppo freddo  (15-26° C) per circa 48 ore.

Passato il tempo di fermentazione, mescolare il tutto e passare la bevanda nel colino per rimuovere tutti gli ingredienti.  Il Kefir così ottenuto si mantiene in frigorifero per alcuni giorni.

Rifermentazione

Dal Kefir appena prodotto prelevare circa 1 bicchiere (200 ml) come inoculo per la produzione di un nuovo litro di bevanda, è possibile fare fino a 8 rifermentazioni finché non si noterà una diminuzione della produzione di bollicine .

Per ottenere un nuovo litro di Kefir basta aggiungere ai 200 ml della bevanda prelevata dalla precedente, gli stessi ingredienti della prima produzione (limone,zucchero,semi,frutta secca..) e lasciarla riposare per altre 48 ore.

Varianti da sperimentare

Kefir più frizzante : basta farlo fermentare a temperature più basse (15-18° C) o tenere più chiuso il tappo.

Kefir dal gusto frizzante e deciso : Aumentare la fermentazione fino a 72 h e aumentare la quantità di zucchero.

Kefir più acidulo : farlo fermentare a temperature più alte intorno ai 25-26° C

Ingredienti variabili fanno ottenere una bevanda dal gusto diverso; semi di cumino, chiodi di garofano, cinorrodi di rosa canina a pezzetti, cannella in stecche, curcuma fresca e zenzero fresco, sono tutti elementi che si possono variare all’interno per ottenere gusti diversi.

Buona sperimentazione! ♥

 

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