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Curcuma la spezia dorata dalle mille proprietà benefiche

16 Gennaio 2017

Curcuma deriva dalla parola araba KurKum e significa zafferano.

Cos’è la Curcuma?

Una pianta caratterizzata da un grosso rizoma, le foglie sono allungate e i fiori riuniti in infiorescenze a spiga variamente colorati a seconda della specie. La pianta è perenne e fa parte della stessa famiglia dello zenzero e del cardamomo.I fiori della curcuma devo dire che sono davvero bellissimi da vedere!

La curcuma Longa è la qualità che si utilizza per le sue innumerevoli proprietà ; viene polverizzato il suo rizoma e utilizzato in cucina per arricchire i piatti, come colorante naturale E 100 (curcumina , NON tossico ovviamente!) e infine da più di 5000 anni, usata per le sue qualità antisettiche, antiossidanti e anti- infiammatorie.

Le proprietà della spezia dorata.

Le ottime proprietà della curcumina non si fermano al semplice utilizzo in cucina! I benefici per la salute sono documentati in diversi studi scientifici.  Vediamone alcuni.

  • Attenua le problematiche circolatorie. I test condotti sui pazienti sottoposti a intervento di bypass che hanno assunto curcumina negli otto giorni a ridosso dell’operazione, presentavano rischi post-operatori inferiori del 65%
  • Ritarda, o addirittura elimina, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in pazienti in fase di prediabete (livelli di glucosio anomali ma non tanto da configurare la malattia)
  • Protegge le cellule neuronali ed evita lo sviluppo di malattie neurodegenerative
  • Rallenta l’invecchiamento cellulare in quanto è in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze innocue per il nostro organismo, diventa quindi un eccellente antiossidante.
  • Migliora il funzionamento di stomaco e intestino e aiuta a contrastare il colesterolo in eccesso poiché facilita lo smaltimento dei grassi
  • E’ uno dei rimedi più potenti per dolori articolari e muscolari.
  • E’ un antinfiammatorio ottimo contro tutte le problematiche degenerative.
  • Ottimo per chi ha problemi di digestione, meteorismo e flatulenza.
  • Ha proprietà cicatrizzanti, se tagliamo un pezzo di radice fresca di curcuma e lo applichiamo su punture, ferite, scottature e dermatiti, dona un sollievo immediato e aiuta a velocizzare il processo di guarigione.

«Oggi, grazie alla ricerca, sappiamo che le cellule tumorali crescono in un tessuto infiammato. La curcumina è dunque utile anche nella prevenzione dei tumori» (Istituto Nazionale dei Tumori)

La Curcumina è davvero utile per prevenire i tumori?

Ostacolando lo stress ossidativo e lo stato infiammatorio si è dimostrato che la curcumina può contribuire a rallentare lo sviluppo tumorale soprattutto nel caso di stomaco, intestino, fegato, pelle e colon.

Uno studio  pubblicato nel 2009 sul Journal of the American Association of Pharmaceutical Scientists, ha evidenziato che “la curcumina può uccidere una vasta varietà di cellule tumorali in diversi modi […] inoltre, la sua abilità nell’eliminare le cellule tumorali e non quelle normali, può fare della curcumina un candidato attraente per lo sviluppo di farmaci”.

Nello stesso studio si dimostra che la curcumina ha una vasta gamma di bersagli molecolari che comprendono fattori di trascrizione, fattori di crescita e loro recettori, citochine, enzimi e geni che regolano la proliferazione cellulare e l’apoptosi. Lo studio ha dimostrato che la curcumina ha la capacità di inibire la proliferazione e la sopravvivenza di quasi tutti i tipi di cellule tumorali avendo un ruolo selettivo verso queste rispetto a quelle normali.

Il modo migliore per assumere la curcuma.

Ovviamente come tutte le spezie, serve utilizzarla a freddo quindi non in cottura perché ne diminuisce notevolmente le innumerevoli proprietà. Si possono condire piatti caldi, insalate, legumi. Ottima anche nella pastella fatta con la farina di ceci per fare una buonissima frittata senza derivati animali.

Il modo migliore però per assumere la curcuma, è il Golden Milk e a breve pubblicherò la mia personale ricetta con tutte le ottime qualità del rimedio.

Bassa biodisponibilità? I trucchi per assumerla al meglio!

La biodisponibilità è quanto di una sostanza ingerita viene effettivamente assorbito dal nostro organismo. Ne consegue che le sostanze aventi scarsa biodisponibilità non saranno efficaci per scopi curativi. Numerosi studi confermano che la curcumina presenta livelli sierici molto bassi nel sangue quando viene somministrato per via orale. La maggior parte di curcumina ingerita oralmente viene metabolizzata prima di raggiungere il flusso sanguigno. Aumentando la dose non comporta un maggiore assorbimento. 

Per aumentarne l’assunzione serve adottare degli accorgimenti semplici ma efficaci.

  • Aggiungere pepe nero! La piperina, l’alcaloide del pepe nero, è un potente inibitore del metabolismo dei farmaci, questo significa che questa molecola permette alle sostanze ingerite di rimanere in circolo per più tempo. Un pizzico di pepe quindi aumenta la biodisponibilità della curcumina del 2000 %
  • La curcuma è una sostanza liposolubile ( si scioglie nel grasso) quindi se combinato con un grasso sano ne aumenta l’assorbimento.

Ed ora non resta che usarla !!

 

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